Fatturazione Elettronica per la Pubblica Amministrazine (PA)

Categoria Leggi e direttive da Martedì, 09 Dicembre 2014. Letto 1367

Nuova funzione per invio Fattura Elettronica

Fatturazione Elettronica per la  Pubblica Amministrazine (PA)

Con la nuova versione CLERK 3.8.3.0, è stata rilasciata gratuitamente (Gratis) per tutti gli utenti regolarmente abbonati la nuova funzione necessaria all'esportazione fattura in formato elettronico per la pubblica amministrazione (abbreviato PA).

Come anticipato nella precedente comunicazione (Fattura elettronica verso la Pubblica Amministrazione), con questa nuova versione sarà ora possibile esportare direttamente dal gestionale officina CLERK la fattura in formato elettronico XML per la PA da inviare con la posta PEC al sistema di interscambio (SDI).

Ora, facciamo un rapido riassunto:

Per fatturazione elettronica, si intende la realizzazione di fatture in formato elettronico da inviare verso la PA. Entrata in vigore da giugno 2014, tale direttiva si estenderà a tutti i soggetti che fino ad ora non erano previsti (articolo 25 DL 66 del 24 aprile) da marzo 2015 (I ministeri, le agenzie fiscali ed enti nazionali di previdenza e assistenza sociale, INPDAP, INAIL, INPS, Cassa Forense, Inarcassa, Cassa del Notariato dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri e Periti Commerciali, amministrazioni statali, amministrazione locali).

6 giugno 2014 verso ministeri, agenzia fiscali ed enti di previdenza.
31 marzo 2015 tutti gli altri enti pubblici, centrali e locali.

Vediamo come realizzare fatture elettroniche per la pubblica amministrazione:

PASSO 1 - Creazione della fattura

Per poter fare la fattura elettronica gratis, sarà sufficiente;

  • Aprire CLERK e contabilizzare una nuova fattura o aprire una fattura già contabilizzata
  • Andare nel menù "Funzioni" (in alto)
  • Selezionare l'ultima voce "Export FatturaPA"
PASSO 2 - Applicazione della firma elettronica

Una volta esporta la fattura sarà archiviata all'interno delle cartella DATI del programma. Prima dell'invio al SDI (sistema di interscambio) è necessario applicare la firma elettronica e la marca temporale (riferimento temporale) con i formati ammessi:

CAdES-BES
(CMS Advanced Electronic Signatures) con struttura aderente alla specifica pubblica ETSI TS 101 733 V1.7.4, così come previsto dalla normativa vigente in materia a partire dal 1 settembre 2010;
XAdES-BES
(XML Advanced Electronic Signatures), con struttura aderente alla specifica pubblica ETSI TS 101 903 versione 1.

La firma elettronica e la marca temporale si applicano in un unica operazione.
Per maggiori informazioni Firma digitale Infocert - Poste Italiane - Aruba
PASSO 3 - Invio della fattura elettronica

La prima fattura in formato elettronico (firmata) va inviata come allegato al seguente indirizzo di posta elettronica:

L'indirizzo PEC da usare esclusivamente la prima volta è il seguente: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Con il primo invio e il primo messaggio di risposta (oppure di notifica di errore, ricevuta di consegna, ricevuta di mancata consegna o attestazione di avvenuta trasmissione della fattura con impossibilità di recapito) viene comunicato anche l'indirizzo di posta elettronica certificata che bisognerà usare tassativamente per i successivi invi.

Attenzione, il Sistema SDI, con il primo messaggio di risposta (oppure notifica di scarto o ricevuta di consegna, ecc), comunica al trasmittente l’indirizzo di PEC che dovrà utilizzare per i successivi eventuali invii.

Riceverete sempre le risposte di esito di invio sulla vostra casella di posta PEC che avrete utilizzato in precedenza e che non andrà mai cambiato.

PASSO 4 - Conservazione elettronica a norma

Le fattura così create, con firma e con marca tempo devono essere conservate come normativa vigente regola in merito alla conservazione dei documenti elettronici.

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