Fattura elettronica 2019 cosa cambia?

da Giovedì, 18 Ottobre 2018. Letto 203

Fattura elettronica 2019 cosa cambia?

La fattura elettronica per aziende/professionisti titolari di partiva IVA e consumatori privati entrerà in vigore il 1° Gennanio 2019.

Prima di spiegarvi tutto sulla fattura elettronica facciamo un riepilogo sui processi che il documento elettronico deve seguire.

  • La fattura va creata con un gestionale o software dedicato ed esportata in formato XML
  • Prima dell'invio, la fattura va firmata elettronicamente
  • Va inviata tramite il sistema di interscambio (SDI)
  • Va archiviata digitalmente per 10 anni, sia per chi la emette che per chi la riceve

Cos'è la fattura elettronica?

esempio xmlCon fattura elettronica si intende materialmente un file da computer con formato XML.
In informatica l'XML (sigla di eXtensible Markup Language) è un linguaggio che consente di definire e controllare il significato degli elementi contenuti in un documento o in un testo. Per approfondire vedi la pagina su Wikipedia per capire meglio cosa sia il linguaggio XML.
Per capire meglio cosa si intende vedi l'immagine esempio.
La fattura si presenta come un file con questa nomenclatura IT01234567890_FPR01.xml oppure se è firmata IT01234567890_FPR01.xml.p7m 
Se non vedete le estensioni dei vostri files XML dovete disabilitare le spunta in Windows in "opzioni cartella" alla voce "Nascondi le estensioni per i tipi di file conosciuti"

Come creare una fattura elettronica?

Come avrai ormai capito la fattura elettronica è un file XML impossibile da scrivere a mano per la maggior parte di tutti noi. Per creare quindi una fattura elettronica dovrai dotarti di un software gestionale che ti permette di esportare le fatture che crei tutti i giorni in formato XML.
Nel nostro software officina CLERK è possibile creare l'*.xml fattura elettronica con un semplice click. Questa operazione va effettuata direttamente dalla maschera "ricevuta/fattura cliente, selezionando l'opzione contenuta nel menù funzioni in alto FUNZIONI.

Come firmare la fattura elettronica?

Prima dell'invio al destinatario delle fattura il documento XML deve essere firmato con firma elettronica. Per poterlo fare vi dovete rivolgere a società accreditate pubbliche o private che emettono certificati per l'applicazione della firma.
La firma può essere applicata in due modi;
in "locale", cioè applicata da chiavetta USB, Smartcard o token tramite un software installato sul proprio PC
da "remoto", cioè applicata con strumenti di autenticazione (come user id+ password +OTP o telefono cellulare, siti web)
La fattura elettronica non firmata presenta un estensione di file *.xml quella firmata invece *.xml.p7m.

Come inviare la fattura elettronica?

L'invio della fattura può essere fatto attraverso la propria posta PEC oppure dotandosi di servizi esterni che recapiteranno per voi la fattura al sistema di interscambio (SDI)
Il sistema di interscambio, abbreviato SDI, è lo strumento che Agenzia delle Entrate mette a disposizione per l'invio/ricezione della fattura.
Il sistema legge materialmente il contenuto della vostra fatture e smistarà automaticamente al destinatario.

Cos'è la conservazione elettronica sostitutiva?

La conservazione elettronica sostitutiva è un sistema informatico che permette di conferire valore legale ad un documento al pari di un originale cartaceo. La fattura elettronica va conservata almeno 10 anni sia per chi emette sia per chi riceve. Oltre ad essere obbligatorio per legge questo tipo di conservazione ha numerosi vantaggi, come velocizzare i tempi di ricerca e consultazione, i costi di stampa e il rischio di distruzione e smarrimento.
Infatti la conservazione elettronica sostitutiva è valida solo se offerta da servizi ed aziende che ne rispettano le certificazioni e normative in vigore. Conservare su Hard Disk esterno presso la propria azienda o servizi cloud gratuiti non è considerata una valida soluzione, ma bisogna rivolgersi ad aziende certificate in materia di conservazione elettronica sostitutiva.

Come visualizzare una fatture elettronica?

Le fatture elettroniche possono essere aperte attraverso attraverso programmi per elaborare il testo, come il blocco note, ma molto meglio è utilizzare software di visualizzazione realizzati sul foglio di stile rilasciato dall'agenzia delle entrate. All for All ha sviluppato un software per Windows 10 per visualizzare il contenuto sia delle fatture elettroniche normali sia delle fatture elettroniche firmate. 

Consigli per la fattura elettronica

Dotatevi di un software che sia in grado esportate la fattura in formato XML e per tutti i restanti processi (controllo, firma elettronica, invio, ricezione esiti ed archiviazione) utilizzare servizi esterni che offrono tutto in un'unica soluzione. Sono molto semplici da usare, pratici, certificati ed economici.

Storia della fattura elettronica

La fattura elettronica è stata introdotta nel 2014 (detta anche Fattura PA) diventando a tutti gli effetti l'unico documento con cui è possibile interloquire con la pubblica amministrazione. Nel 2014 è diventato quindi obbligatorio l'invio di fatture in solo formato elettronico verso la pubblica amministrazione e successivamente per le società inserite nell'indice FTSE MIB della Borsa Italiana attraverso il formato elettronico (*.xml).
Quindi, fattura elettronica cosa cambia?Con la legge di Bilancio 2018 tale obbligo è stato esteso a tutti (salvo alcune eccezioni) e quindi ad aziende, professionisti titolari di partita IVA e verso i privati con entrata in vigore dal 1 Gennaio 2019.
Sono esclusi coloro che applicano il regime forfettario (commi 54-89, art. 1, legge 190/2014), coloro che applicano il regime dei minimi o regime di vantaggio (commi 1 e2, art. 27, decreto legge 98/2011), le cessioni di beni e le prestazioni di servizi rese nei confronti di non residenti, comunitari ed extracomunitari.

Riepilogo date importanti:
2014 - Obbligatorio per pubblica amministrazione e società inserite nell'indice FTSE MIB della Borsa Italiana.
2017 - Facoltativo invio tra imprese e professionisti titolari di partita IVA.
2018 - dal 1° Luglio obbligo per prestazioni di servizi rese da subappaltatori e subcontraenti nell’ambito di prestazioni di servizi rese da subappaltatori e subcontraenti nell’ambito di appalti pubblici
2018 - dal 1° Settembre obbligo emissione per tax free shopping per acquisto di beni da parte di viaggiatori extra UE, di importo superiore a 155€ al lordo dell’IVA, per uso personale o familiare, da trasportarsi fuori dal territorio doganale comunitario nei bagagli personali.
2019 - Obbligatorio per aziende, professionisti titolari di partita IVA e verso i privati.

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